Torta del doge

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Weight 0.3 Kg

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Packaging

Prodotto e confezionato da Famiglia Vio S.N.C. nello stabilimento di San Marco 4284/A, Venezia, Italia



Ingredients

Ingredienti: *BURRO, zucchero, *UOVA, miele, *FARINA "00", uva passa, *NOCI, *pinoli, *MANDORLE, sale, lievito secco, liquore al rhum.Il peso è considerato all'origine.Prodotto soggetto a calo naturale. Può contenere tracce di altra frutta 



History

Andrea Gritti, settantesimosettimo Doge de' Veneziani, nacque in aprile 1455. Disceso da insigne veneziana famiglia. Possedeva varie lingue straniere, e, quei lumi che lo fecero profondo politico. Servì la patria col consiglio e col braccio, pugnando contro formidabili nemici. All'ora della lega dei Cambrai, ricuperò Padova assediata dalle armi di Massimiliano imperatore, usando lo stratagemma di spinger in città alcuni villici con carri di grano, dietro al quale convoglio proruppe egli medesimo co' suoi armigeri, e piantò il veneziano vessillo su quelle torri: ciò fu il 17 luglio 1509. Finalmente dopo varie luminose azioni volle la patria retribuire tante benemenze del Gritti, e nell'anno 1523 il 20 maggio lo elesse successore del defunto doge Antonio Grimani.  Rivolse gli occhi alle cose di dentro, e mentre eccelsi edifizii sorgevano ovunque a decorazione di Venezia, fra quali la chiesa di s. Giovani Elemosianario, ed il palazzo detto de'Camerlinghi a Rialto. Breve però fu il gioire di pace; chè Solimano II, ad istigazione della Francia, nel 1537 mosse a' danni della Repubblica, ma con nessuna gloria e con minore vantaggio, anzi se ne avrebbero avuti luminosi successi, se la pusillanimità, o piuttosto se la segnalata fellonìa del ligure Andrea Doria, comandante per Carlo, non avesse frapposte artifiziose riserve in evitare le più favorevoli congiure di venire a navale giornata. Conoscendo la Repubblica quanto poco era da fidarsi sulla cooperazione degli alleati, rimasta quali sola a lottare con la potenza Ottomana, continuò il piano suo di difesa, ma volentieri discese alla tregua, cui Solimano medesimo egualmente inclinava. Stavano già per comporsi le vertenze, quando il Doge, giuntò all'età di 84 anni, cessò di vivere nel giorno 29 dicembre 1538. Ebbe sepolcro nel tempio di S.Francesco della Vigna.